Corsi di Specializzazione
Un catalogo formativo sulle competenze più richieste nel mondo del business, del design e delle nuove tecnologie per gli scenari professionali contemporanei.
→ 5 corsi
→ 130 ore – 13 weekend
→ 9:30 – 17:30
→ 10+ docenti
I corsi sono rivolti a chi sta cercando di posizionarsi lavorativamente con competenze specifiche/aggiornate sia che operi come freelance che all’interno di organizzazioni.
→ Requisiti minimi
Laurea Triennale di Primo Livello o Diploma di Alta Formazione Professionale in ambiti di scienze dell’architettura, design industriale, design della comunicazione, scienze delle comunicazioni, beni culturali, curatela e materie affini.
Verranno considerati anche applicanti che hanno lavorato nell’ambito per almeno tre anni.
Un corso per ogni ambito
I Corsi di Specializzazione SID nascono dalla collaborazione tra Scuola Italiana Design, Galileo Visionary District e PopLab, con l’obiettivo di offrire una formazione avanzata nei settori chiave del design contemporaneo.
Il metodo SID unisce teoria e pratica, sviluppando competenze progettuali e strategiche per affrontare le sfide dell’industria, della cultura e della società.
L’offerta formativa comprende cinque corsi, ognuno focalizzato su un ambito specifico: design del prodotto, comunicazione visiva, user experience, design management e intelligenza artificiale applicata al progetto. L’approccio è sistemico e interdisciplinare, e si basa su un processo che parte dall’analisi dei bisogni fino all’innovazione tecnologica. I corsi offrono una specializzazione verticale, rispondendo alle esigenze del mercato con programmi didattici flessibili, adattabili ai gruppi classe e fondati sulla ricerca.
Non si tratta solo di imparare un mestiere, ma di contribuire attivamente all’evoluzione della professione, sviluppando uno sguardo critico e orientato al cambiamento.
La didattica è organizzata in moduli settimanali, con lezioni teoriche, workshop, momenti laboratoriali e case study. Il corpo docente è composto da guest lecturer provenienti da aziende, studi e istituzioni di riferimento. Ogni corso è coordinato da un docente esperto, che garantisce coerenza, qualità e attenzione ai percorsi individuali. Gli studenti hanno accesso a una Digital Library con materiali e risorse di approfondimento.
Pensati per neolaureati, neodiplomati e giovani professionisti, questi corsi sono un’opportunità per affinare le proprie competenze, acquisire un metodo solido e sviluppare una visione progettuale consapevole. Un percorso immersivo per chi vuole guidare il cambiamento e contribuire a ridefinire il futuro del design.
I moduli si svolgono il venerdì e il sabato da novembre 2025 ad aprile 2026.
Masterclass Luce in Veneto
Masterclass in Lighting Design
SID & Luce in Veneto
Progettare la luce tra esperienza, tecnologia e nuovi scenari
Un percorso progettuale sulla luce come linguaggio, prodotto, spazio, esperienza e sistema industriale.
L'obbiettivo del corso
La Masterclass forma progettisti capaci di interpretare la luce non solo come parametro tecnico, ma come materiale progettuale capace di costruire atmosfera, comportamento, identità, relazione con lo spazio e valore di prodotto. Il percorso integra cultura visiva, metodo SID, sperimentazione sui materiali, misurazione, software, intelligenza artificiale generativa, progettazione di apparecchi, installazione esperienziale e validazione tramite mock-up.
L'azienda
La partnership con Luce in Veneto e Light Design Village collega il percorso al tessuto produttivo e culturale del lighting veneto. SID agisce come garante del sistema progettuale: porta metodo, product design, comunicazione, digital design, AI, portfolio e critica finale. Luce in Veneto presidia filiera, tecnologie, aziende partner, componenti e casi reali. Light Design Village diventa il luogo fisico della sperimentazione, dove la luce viene testata, discussa, documentata e presentata.
I moduli del corso
MODULO 1 – Light, Culture and Place
Luce come linguaggio culturale
Il modulo introduce la luce come linguaggio culturale, sociale e progettuale. Gli studenti analizzano casi studio di architettura, prodotto, retail, arte e spazio pubblico, costruendo una prima mappa di riferimenti visivi e concettuali.
MODULO 2 - Light Metrics & Perception
Misurare la luce senza perdere il progetto
Il modulo introduce grandezze illuminotecniche e strumenti di misurazione, ma con taglio applicativo. Il dato non viene letto come numero astratto, ma come informazione che orienta una scelta progettuale. La parte centrale è il confronto tra misurazione reale, simulazione e percezione soggettiva.
MODULO 3 - Lighting Design Process
Dal brief alla visione
Il modulo introduce le metodologie progettuali applicate al lighting design. Gli studenti imparano a leggere un brief, riformularlo, identificare utenti, vincoli, opportunità, valori percettivi e obiettivi tecnici. La classe lavora come un laboratorio: briefing, ricerca, insight, concept, review e prima restituzione visiva.
MODULO 4 - Human Light Design
Percezione, comportamento, benessere e responsabilità
Il modulo affronta la luce dal punto di vista dell'esperienza umana. Il focus e su percezione, comfort, orientamento, benessere, inclusività, sicurezza, ritmo circadiano, inquinamento luminoso e responsabilità sociale. L'obiettivo è formare designer capaci di connettere parametri luminosi e comportamento umano.
MODULO 5 - Material Light Lab
Superfici, finiture, texture e sostenibilità
Il modulo sviluppa la relazione tra luce e materia. Gli studenti testano superfici opache, lucide, traslucide, riflettenti, microtesturizzate, colorate e sostenibili. Il focus non è solo tecnico: si valuta come un materiale modifica atmosfera, percezione, profondità, colore e qualità dello spazio.
MODULO 6 - Light Product Design
Struttura, componenti, tecnologia e manutenzione dell'apparecchio
Il modulo entra nell'apparecchio di illuminazione come prodotto industriale. Si analizzano corpo, sorgente, LED, driver, ottiche, dissipazione, cablaggi, fissaggi, manutenzione, montaggio, disassemblaggio e durabilità. Il punto SID è leggere l'apparecchio come sintesi tra forma, prestazione, costo, producibilità, identità e sostenibilità.
MODULO 7 - Light Simulation & Visualization
Dal modello al progetto: simulare, verificare, rappresentare
Il modulo traduce il concept in modello verificabile. Gli studenti lavorano su ReLux o software equivalente, inserimento apparecchi, calcolo illuminotecnico, lettura report, scenari, confronto tra alternative e limiti della simulazione.
MODULO 8 - AI Design Lab
Generare, selezionare e criticare atmosfere luminose
Il modulo usa l'intelligenza artificiale come acceleratore di ricerca e generazione di scenari, non come sostituto del progetto. Gli studenti costruiscono moodboard, prompt, varianti visive, scenari d'uso, storytelling e concept alternativi. La parte critica è centrale: gli output AI vengono valutati per coerenza, fattibilità, bias estetici, qualità spaziale, sostenibilità e traducibilità in soluzioni reali.
MODULO 9 - Light Experience
Installazioni, eventi, performance e spazio narrativo
Il modulo esplora la luce come dispositivo esperienziale. Gli studenti lavorano su installazioni temporanee, exhibit, performance, eventi, micro-architetture luminose, relazione pubblico/spazio/tempo e documentazione foto-video. Il Light Design Village diventa campo di prova e non solo aula.
MODULO 10 - Lighting Project Lab
Dal concept alla validazione finale: prodotto o spazio
Il modulo sviluppa il progetto finale in due traiettorie: prodotto/apparecchio oppure spazio/installazione. Gli studenti portano il concept a un livello di validazione avanzato: mock-up, simulazione, materiali, calcolo, tavole, presentazione e relazione tecnica. SID segue metodo, forma, comunicazione e portfolio; Luce in Veneto porta fattibilità tecnica e confronto con aziende.
Un plus: le visite in azienda
Le visite in azienda rappresentano un’estensione fondamentale della Masterclass, perché permettono agli studenti di confrontarsi direttamente con la filiera reale del lighting design: produzione, componentistica, materiali, tecnologie, lavorazioni, controllo qualità, prototipazione e cultura d’impresa.
Non si tratta di semplici momenti osservativi, ma di esperienze progettuali guidate, pensate per trasformare la visita in apprendimento attivo: gli studenti entrano nei luoghi dove la luce viene ideata, costruita, testata e portata sul mercato, raccogliendo stimoli utili per il proprio project work finale.
In coerenza con il ruolo di Luce in Veneto, le visite valorizzano il distretto produttivo del territorio e mettono in relazione il metodo progettuale SID con competenze industriali, saperi artigianali e casi reali.
DECS
DECS
Corso di Specializzazione in Design Circolare e Sistema Prodotto.
Progettare oggi significa ripensare il ciclo di vita dei prodotti, considerando materiali, processi e impatti ambientali, per sviluppare soluzioni sostenibili e responsabili.
→ Dal Prodotto al Sistema Prodotto
Cosa vuol dire design di prodotto avanzato oggi?
Il design del prodotto non può più limitarsi alla semplice creazione di oggetti, ma deve affrontare le sfide ambientali e sociali con un approccio sistemico e responsabile. La carenza di materiali, il cambiamento climatico e le nuove direttive europee spingono i designer a ripensare il ciclo di vita dei prodotti, integrando soluzioni sostenibili, materiali innovativi e strategie di economia circolare. Il corso fornisce strumenti per progettare prodotti e sistemi capaci di ridurre l’impatto ambientale e di adattarsi ai cambiamenti del mercato.
Struttura del corso
Il percorso formativo di DECS si articola in quattro fasi principali. Si parte con la progettazione sostenibile, analizzando il ciclo di vita del prodotto e approfondendo i principi della circular economy e della digitalizzazione. Si passa poi alla lettura e progettualità, dove la ricerca e l’analisi ergonomica si combinano con la definizione di una strategia progettuale consapevole. La fase successiva, dedicata alla traduzione consapevole, esplora l’uso dei materiali, il linguaggio del prodotto e la semiotica applicata alla progettazione. Infine, il Master Project permette di applicare le conoscenze acquisite attraverso un progetto reale sviluppato in collaborazione con aziende partner.
Obiettivi del corso
L’obiettivo di DECS è fornire ai partecipanti un approccio progettuale sostenibile che permetta loro di gestire le variabili di progetto con consapevolezza e responsabilità. Il corso punta a sviluppare una visione critica del design di prodotto, affinando la capacità di integrare materiali, estetica e funzione per rispondere alle esigenze del mercato contemporaneo.
A chi è rivolto
Il corso è pensato per neolaureati e professionisti provenienti dai settori del design del prodotto, dell’architettura, dell’ingegneria e della sostenibilità che desiderano specializzarsi nella progettazione di sistemi circolari e approfondire le metodologie di gestione del ciclo di vita del prodotto.
Dove si svolge
Il corso si tiene a Poplab (Rovigo), il laboratorio di ricerca di Scuola Italiana Design, un ambiente sperimentale e interdisciplinare che favorisce l’apprendimento pratico e la collaborazione con aziende e professionisti del settore.
DEMA
DEMA
Corso di Specializzazione in Design Management e dei Servizi
Per gestire e innovare nel mondo del design è fondamentale integrare competenze strategiche, progettuali e organizzative, creando valore per aziende, istituzioni e startup.
Il Design Management tra strategia e innovazione
Il mercato richiede figure professionali in grado di coniugare progettazione, visione strategica e gestione dei processi creativi. Il design non è solo estetica, ma uno strumento per guidare l’innovazione, leggere i trend e sviluppare modelli di business sostenibili. Questo corso offre una formazione completa per chi vuole gestire progetti complessi, comprendere il comportamento del mercato e coordinare team multidisciplinari, acquisendo competenze di business strategy, neuromarketing e design thinking.
Struttura del corso
Il percorso didattico è suddiviso in cinque moduli. Il primo introduce la business strategy, affrontando lo scenario building, la pianificazione strategica e lo sviluppo di modelli di business scalabili. Successivamente, si approfondiscono le dinamiche di management e leadership, con focus su project management, team building e public speaking. Il terzo modulo si concentra sulla marketing strategy, esplorando strategie di branding e social media, mentre il quarto analizza le opportunità della sostenibilità e dell’innovazione per creare imprese responsabili e competitive. Infine, il Fast Project Work permette di applicare le competenze acquisite nella realizzazione e presentazione di un business plan per una startup innovativa.
Obiettivi del corso
Il corso mira a sviluppare un mindset strategico e gestionale, fornendo strumenti pratici per innovare e gestire progetti di design con un approccio sistemico. I partecipanti impareranno a leggere il mercato, sviluppare strategie efficaci e costruire modelli di business sostenibili, acquisendo competenze chiave per il futuro del settore.
A chi è rivolto
Il corso è pensato per neolaureati e professionisti provenienti dal design, economia, marketing, comunicazione e ingegneria gestionale, interessati a integrare la progettazione con la gestione strategica e l’innovazione.
Dove si svolge
Il corso si tiene negli spazi educativi del Galileo Visionary District a Padova, un hub dedicato alla ricerca e all’innovazione, punto di riferimento per aziende e professionisti del settore.
DEUX
DEUX
Corso di Specializzazione in User Experience e User Interface Design.
Progettare esperienze digitali significa creare interfacce intuitive e coinvolgenti che rispondano alle esigenze degli utenti, migliorando l’interazione uomo-macchina.
L'importanza dell'UX/UI Design nel mondo digitale
Nell’era digitale, l’esperienza utente (UX) e l’interfaccia utente (UI) sono fondamentali per il successo di prodotti e servizi. Un design efficace non solo rende le interazioni più fluide, ma aumenta anche la soddisfazione dell’utente e la fidelizzazione al brand. Questo corso mira a fornire le competenze necessarie per progettare interfacce che siano sia funzionali che esteticamente piacevoli, attraverso un approccio centrato sull’utente.
Struttura del corso
Il percorso formativo si articola in quattro moduli principali. Si inizia con una introduzione all’UX/UI Design, in cui vengono esplorati i principi fondamentali e le best practice del settore. Successivamente, il corso approfondisce le tecniche di ricerca e analisi degli utenti, insegnando a comprendere le esigenze e i comportamenti del target di riferimento attraverso metodi qualitativi e quantitativi. Il terzo modulo si concentra sulla progettazione e prototipazione, fornendo le competenze necessarie per creare wireframe, prototipi interattivi e interfacce ottimizzate per l’usabilità. Infine, il Master Project rappresenta l’opportunità di mettere in pratica quanto appreso, sviluppando un’interfaccia completa in collaborazione con aziende partner, con l’obiettivo di creare esperienze digitali intuitive e funzionali.
Obiettivi del corso
L’obiettivo di questo corso è fornire una comprensione approfondita dei principi di UX e UI Design, permettendo agli studenti di sviluppare competenze pratiche nella ricerca sugli utenti e nell’analisi dei dati. Durante il percorso, verranno esplorate tecniche avanzate di progettazione e prototipazione, preparando i partecipanti a gestire progetti complessi in contesti professionali. Il corso offre un approccio pratico e strategico, aiutando gli studenti a realizzare interfacce efficaci che migliorano l’esperienza utente.
A chi è rivolto
Il corso è pensato per neolaureati e professionisti provenienti dai settori del design, dell’informatica, della psicologia cognitiva e del marketing, che desiderano specializzarsi nell’UX/UI Design e acquisire le metodologie per la creazione di interfacce utente efficaci e accessibili.
Dove si svolge
Il corso si tiene presso Poplab, il laboratorio di ricerca di Scuola Italiana Design, un ambiente innovativo e interdisciplinare che promuove l’apprendimento pratico e la collaborazione con professionisti del settore.
DECO
DECO
Corso di Specializzazione in Design delle Comunicazioni Complesse
Progettare comunicazione oggi significa comprendere le dinamiche digitali e il modo in cui i messaggi vengono trasmessi, recepiti e rielaborati nei diversi contesti sociali e tecnologici.
Il Digital Practitioner e la sfida della complessità
Il mondo della comunicazione evolve rapidamente, riscrivendo continuamente le regole dell’informazione digitale. La sovrabbondanza di contenuti e la crescente integrazione tra realtà fisica e digitale richiedono professionisti in grado di leggere, interpretare e progettare flussi comunicativi efficaci. Il corso forma digital practitioners consapevoli, capaci di gestire la complessità dell’ecosistema digitale con etica e responsabilità progettuale, utilizzando strumenti e strategie innovative.
Struttura del corso
Il percorso didattico si sviluppa attraverso quattro moduli principali. Si parte con lo studio dell’esperienza digitale e immersiva, analizzando come l’utente interagisce con i messaggi nei diversi ambienti digitali. Successivamente, il focus si sposta sulle tecnologie e i processi socioculturali, esplorando il rapporto tra reale e virtuale e il modo in cui le nuove tecnologie influenzano la comunicazione. Il terzo modulo affronta le pratiche analogiche e digitali, approfondendo il design thinking e l’identità visiva per sviluppare strategie di comunicazione efficaci. Infine, il Master Project offre l’opportunità di applicare le competenze acquisite, lavorando su un progetto concreto di data visualization o interaction design.
Obiettivi del corso
Il corso mira a fornire strumenti avanzati per la progettazione di sistemi di comunicazione complessi, sviluppando una consapevolezza critica sulla gestione dell’informazione e sull’etica della comunicazione digitale. Attraverso un approccio pratico e strategico, i partecipanti impareranno a rendere i contenuti più accessibili e coinvolgenti, migliorando la qualità dell’interazione tra utente e messaggio.
A chi è rivolto
Il corso si rivolge a neolaureati e professionisti provenienti dal design della comunicazione, dai media digitali, dall’UX/UI e dalle strategie di marketing, che desiderano approfondire l’interazione tra tecnologie digitali e produzione di contenuti.
Dove si svolge
Il corso si tiene a Poplab, il laboratorio di ricerca di Scuola Italiana Design, un ambiente sperimentale e interdisciplinare che favorisce l’apprendimento pratico e la collaborazione con aziende e professionisti.
AIDE
AIDE
Corso di Specializzazione in Design Management e dei Servizi
L’Intelligenza Artificiale sta trasformando il modo in cui progettiamo, produciamo e interagiamo con gli oggetti, aprendo nuove possibilità per il futuro del design.
→ AI e Design: un nuovo paradigma progettuale
L’integrazione dell’Intelligenza Artificiale nel design industriale sta rivoluzionando i processi creativi, rendendoli più efficienti, adattabili e innovativi. Questo corso fornisce una panoramica sui principali strumenti di AI generativa, esplorando il loro impatto sui processi di ricerca, analisi e sviluppo di prodotti e strategie di comunicazione. I partecipanti acquisiranno una comprensione critica del ruolo dell’AI nel design, imparando a sfruttare queste tecnologie in modo consapevole ed etico.
Struttura del corso
Il programma si articola in quattro moduli principali. Il primo, AI Fundamentals, introduce le basi dell’Intelligenza Artificiale, illustrando le tecnologie principali, le differenze tra machine learning e deep learning e il loro impatto su design e comunicazione. Il secondo modulo, AI Tools, esplora gli strumenti pratici di generazione di immagini, contenuti e visualizzazione dati, consentendo ai partecipanti di applicare le tecnologie AI ai propri progetti. Il terzo modulo, Strategic Design, si concentra sulle potenzialità dell’AI nella costruzione di strategie di innovazione, nell’analisi dei dati e nella gestione dell’innovazione. Infine, il modulo Human Values approfondisce l’evoluzione dell’AI nella società, affrontando temi legati all’etica, alla filosofia della tecnologia e allo sviluppo di competenze trasversali per le figure manageriali del futuro.
Obiettivi del corso
Il corso mira a fornire una solida conoscenza degli strumenti e delle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nel design industriale. I partecipanti svilupperanno competenze pratiche per l’utilizzo di piattaforme AI avanzate, comprenderanno le implicazioni etiche e strategiche di queste tecnologie e acquisiranno strumenti per l’integrazione dell’AI nei processi di progettazione e innovazione.
A chi è rivolto
Il corso è pensato per neolaureati e professionisti nei settori del design, marketing, comunicazione e tecnologia, che vogliono approfondire l’utilizzo dell’AI per migliorare i processi creativi, ottimizzare lo sviluppo prodotto e definire nuove strategie di comunicazione.
Dove si svolge
Il corso si tiene presso Poplab, il laboratorio di ricerca di Scuola Italiana Design, un ambiente sperimentale e interdisciplinare che favorisce l’apprendimento pratico e la collaborazione con aziende e professionisti del settore.
A chi sono rivolti
I Corsi di Specializzazione sono pensati per chi desidera consolidare e aggiornare le proprie competenze, posizionandosi nel mercato del lavoro con un profilo progettuale più maturo e specializzato. Sono rivolti a chi opera come freelance o all’interno di aziende, studi professionali e istituzioni, e vuole acquisire strumenti avanzati per affrontare le sfide del design contemporaneo.
Grazie a un approccio didattico flessibile e sperimentale, questi percorsi permettono di integrare la pratica con la ricerca, adattandosi alle esigenze dei gruppi classe. Non si tratta solo di apprendere nuove metodologie, ma di contribuire attivamente all’evoluzione della professione, anticipando i cambiamenti del settore e sviluppando una visione critica e responsabile del design.
Requisiti
I Corsi di Specializzazione sono aperti a tutte le persone in possesso di una Laurea Triennale di Primo Livello o di un Diploma di Alta Formazione Professionale in discipline legate all’architettura, al design industriale, alla comunicazione visiva e strategica, al marketing, alle scienze della comunicazione, ai beni culturali, alla curatela, alla gestione d’impresa e all’esperienza utente.
Possono candidarsi anche professionisti con almeno tre anni di esperienza nel settore che desiderano ampliare le proprie competenze e approfondire strumenti progettuali, strategici e digitali per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide della progettazione contemporanea.
SID e Poplab
I Corsi di Specializzazione si svolgono presso PopLab, il centro di ricerca applicata del Galileo Visionary District a Rovigo, uno spazio dedicato alla sperimentazione, alla cultura progettuale e all’innovazione.
PopLab ospita attività di formazione avanzata, workshop, mostre, talk e laboratori interdisciplinari, ed è il luogo in cui la didattica SID si confronta con le imprese, i territori e le sfide contemporanee.
Il corso DEMA si tiene invece presso la sede centrale di Scuola Italiana Design a Padova, all’interno dell’area scientifica e creativa del Galileo Visionary District.





